martedì 24 ottobre 2017   ::  
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EUGENIO MONTALE - IN APPUNTO


 

PENSIERO

Il pensiero di Montale è di origine esistenzialista ed è caratterizzato da una visione pessimistica e sconsolata del mondo e della vita umana. Ispirandosi alle caratteristiche del  paesaggio ligure, il poeta riesce a definire la vita come "una muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia" (teologia negativa e negatività dell'essere: una volta costatata l'inutilità del vivere, ne deriva angoscia esistenziale). Ma quello di Montale è un pessimismo dialettico, non statico, che proviene dall'intuizione che qualcosa nasconde la verità, le fa schermo, ne impedisce la conoscenza. Di qui la ricerca di un varco che permetta di superare l'ostacolo e che ci metta in contatto con la vita autentica.

STILE

La poesia di Montale muove sempre da un dato reale, da oggetti, da cose che, in una precisa occasione, gli si offrono come segnali per interpretare la realtà. L'oggetto si trasfigura in simbolo. Montale riprende da Eliot l'idea del correlativo oggettivo: esprime le emozioni affidandole ad oggetti, in questo modo da una parte diminuisce l'enfasi romantica dall'altra la rafforza donandole un'oggettività. Esempi: muraglia/vita; cavallo stramazzato/male di vivere; falco alto levato/divina indifferenza.

POETICA

Il poeta "veggente" ha scoperto l'arido vero, sa, ma tale consapevolezza lo rende "indifferente", "diverso" nell'affrontare il dolore.

 

FINESTRA FIESOLANA

Qui dove il grillo insidioso buca

i vestiti di seta vegetale

e l'odor della canfora non fuga

le tarme che sfarinano nei libri,

l'uccellino s'arrampica a spirale

su per l'olmo ed il sole tra le frappe

cupo invischia. Altra luce che non calma,

altre vampe, o mie edere scarlatte.

 

FINE DEL '68

Ho contemplato dalla luna, o quasi

il modesto pianeta che contiene

filosofia, teologia, politica,

pornografia, letteratura, scienze

palesi o arcane. Dentro c'e' anche l'uomo,

ed io tra questi. E tutto è molto strano.

Tra poche ore sarà notte e l'anno

finirà tra esplosioni di spumanti

e di petardi. Forse di bombe o peggio,

ma non qui dove sto. Se uno muore

non importa a nessuno purchè sia

sconosciuto e lontano.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

http://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Montale

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