lunedì 23 ottobre 2017   ::  
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EXTENDED     CIRCLE

 

Tord Gustavsen quartet - ECM record, 2013

 

 


 

Il pianista norvegese  Tord Gustavsen ha  registrato,  per ECM Record, nel mese di giugno dello scorso anno, un nuovo album  di notevole  interesse artistico.  Il titolo di questo suo nuovo album è:  Extended Circle;  mi piace presentarlo,  in modo molto semplice perché   l'ascolto del medesimo mi ha trasmesso  delle sensazioni spaziali che rispecchiano la visione circolare dei ritmi e delle canzoni contenute -. Extended Circle, già di per sè, è un titolo  emblematico il cui significato come spiega anche l'autore, definisce il senso di una spirale che attraversa la musica dell'intera esperienza artistica della band. Un'esperienza che rivitalizza  anche i brani del precedente album  intitolato  The Well.   Il pozzo (the well)  è l'opera  precedente registrata dal pianista Tord Gustavsen,  nel 2012 sempre per la casa discografica ECM Record.

Extended Circle, come afferma Tord Gustavsen, è l'estensione di un cerchio connesso alle suggestioni archetipiche e svelate  dai ritmi del nostro corpo pensante. Si riferisce anche alla visione delle cose che sfuggono allo sviluppo lineare e si mettono in "circolo"  per un'esperienza creativa,  armonica, collaborativa ed estesa ad ogni componente della band. 

E' infatti  impossibile pensare che, al giorno d'oggi lo sviluppo di ogni lavoro, anche in ambito musicale, avvenga in modo lineare. Per Tord Gustavsen è  la forma del  cerchio  che esprime l'armonia di ogni strumento impiegato ed adattato alle singole rappresentazioni; una visione che   rimanda  anche alla   quadratura ciculi  degli elementi naturali  (aria-acqua-terra-fuoco) ed alla ciclicità  espressa dai "mandala" che si concentrano sulla meditazione.

Lo scopo di questo album è proprio quello di rappresentare  "un cerchio creativo" capace di dare continuità all'esperienza concertistica dell'intero gruppo  che ha sempre vissuto insieme un dialogo a contatto con la parte anche vitale dell'inconscio creativo che anima le voci più intime dell'intera orchestra.  Questo connubio di stili e voci si sente anche in questo album; soprattutto in un brano,  molto bello,  che rimanda proprio alle suggestioni degli spazi silenziosi che si trovano immersi nella natura intima anche di noi stessi.   

L'intero album, Extended Circle,  utilizza evocazioni spaziali giocate  anche  sulla spontaneità di questo contatto visivo animato anche dalle suggestioni archetipiche.   Ascoltarlo è quindi un modo utile  per rilassarsi e per far passare  un momento di  pace connessa al buon ascolto della musica.    Alcuni moduli registrati sono stati tratti e mantenuti,  come nei concerti dal vivo della band, riprodotti in sequenze strutturate a transazioni accuratamente concepite secondo una passione che si evidenzia, quasi sempre, nelle  pubblicazioni artistiche della ECM.  Come ricorda molto bene in una  intervista, Manfred Eicher  oggi come oggi,  bisogna sempre ricercare e sostenere le nuove band che si dedicano, con passione e studio della musica. a nuovi componimenti.   (Manfred Eicher,  è un jazzista berlinese, appassionato anche di cinema; nel 1969 ha fondato la casa discografica Editions of Contemporary Music  o meglio nota come ECM - ha rilasciato interviste ed ha pubblicato molti album di artisti emergenti,  sostenendone personalmente le spese.)

Extended Circle,  è un album che in alcuni tratti rimanda alla sonorità della musica sacra.

Soprattutto nel brano "devozione" si possono ascoltare degli adattamenti che in parte, sono state commissionate dal  Coro  della Cattedrale di  Nidaros  (originariamente il brano era destinato  all'accompagnamento di una messa liturgica) -.

Invece gli ultimi brani, contenuti nell'album Extended Circle,  - Bass Transition -  Glow -  The Prodigal Song - si avvicinano allo stile  tipicamente jazz. Tutto l'album è, a mio parere interessante, per questo passaggio di stili,  in cerchio - a spirale - in continua alternanza di suoni e ritmi,   senza rompere  l'armonia alla  musica, si passa dal sacro alla melodia contemporanea con uno stile spontaneo ed originale,  come d'altro canto è originale tutta la produzione artistica di questa band di origine norvegese.

 

In sintesi ecco i componenti della  Tord Gustavsen Quartet:
Tord Gustavsen -  pianoforte
Tore Brunborg - sassofono
Mats Eilertsen -  contrabbasso
Jarle Vespestad - tamburi.

titolo dell'album:  Extended Circle - ECM music. 2013
   
 

miriam luigia binda /2 marzo 2014


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